Il rapporto tra la musica e l'animaè sempre stato molto complesso e storicamente ha assunto fomre via via diverse. Nel recente passato si è consumata una netta separazione tra la musica religiosa e quella popolare e commerciale. Sono le ultime due a riempire la vita di tutti noi, diffuse in ogni luogo, ascoltate in modi sempre diversi e sempre più legati alla propria scelta personale. Dai concerti all'iPod.
Interessante è la riflessione che propone don Paolo Padrini nel suo blog.
Ne anticipo un passaggio che mi ha colpito: "Mentre camminavo, per le vie di Roma, con la mia musica "in testa" (letteralmente..dentro la testa)...la musica entrava in me e diventava la colonna sonora della mia esperienza di "cammino". Riuscendo quasi a trasformare (non esagero) quella camminata romana, in una vera e propria esperienza di vita."