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Il servizio di Google, denominato Documenti, ha ampliato di molto le potenzialità offerte dalla piattaforma nata dal fortunato motore di ricerca.
In realtà c'è da tempo e la sua evoluzione è sotto gli occhi di tutti. Le mie osservazioni non sono quindi delle novità assolute. Ma, un po' per curiosità, un po' perché richiesto in un progetto europeo a cui ho partecipato per lavoro, ho avuto modo di utilizzare questo servizio notando alcuni aspetti positivi e alcuni negativi.
Cos'è Google Documenti?
Il servizio Documenti di google permette, agli utenti registrati, di poter produrre, stampare e condividere, file di testo, fogli di calcolo, presentazioni, disegni. Da tali documenti si possono ricavare file in diverso formato (MS Office, OpenOffice, PDF, RTF ecc.) e si possono scaricare e salvare sul proprio PC o su dispositivi rimovibili.
Aspetti positivi
Ne elenco quattro che, per me, rappresentano le migliori ragioni per utilizzare questa piattaforma:
- questo servizio è disponibile in ogni parte del mondo, basta avere accesso ad internet con un browser e non necessita che si porti con sé un supporto con i file;
- i file prodotti sono condivisibili con tutti gli altri utenti di google e/o con altre persone che siano invitate ad accedervi;
- la qualità dei file elaborati è buona per un utilizzo personale e per piccole realtà di ufficio;
- il servizio è gratuito e non richiede di installare alcun software, a pagamento o opensource.
Ma anche le cose belle hanno dei limiti:
- l'accesso ai file è garantito tramite l'individuazione dell'utente mediante userID e password, che però potrebbero cadere nelle mani di terze persone, o per distrazione/errore, o perché rubate in modo fraudolento: le garanzie di protezione dell'accesso sono buone, ma non eccezionali;
- serve essere online per tutta la durata dell'elaborazione e se questo non è un problema in moltissimi casi, lo potrebbe essere in altre situazioni, oltre ovviamente ai costi di connessione che, se è mobile, possono essere rilevanti;
- le attuali politiche di riservatezza e di protezione dei dati sensibili sono in contrasto con quanto questa piattaforma permette di ottenere e, se per un utente comune il problema potrebbe essere limitato., per una azienda è quasi impensabile che dei dati riservati siano gestiti e domiciliati su dispositivi e infrastrutture su cui non si ha un controllo e una garanzia di sicurezza adeguata.
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